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Anche i fiori piangono, e ci sono ingenui che pensano sia rugiada.




Anche i fiori piangono, e ci sono ingenui che pensano sia rugiada.

CLICCARE – Loreena McKennitt -Wikipedia
Il successo (da Wikipedia)
È solo l’inizio per un successo via via
crescente che esplode soprattutto
dopo l’album The Mask and Mirror del 1994.
Man mano che vengono pubblicati gli album,
aumentano anche i brani originali scritti
dalla McKennitt su ogni disco.
Inoltre, la matrice celtica dei primi
album si espande sempre più verso
un eclettismo musicale che abbraccia
anche l’India e il Medio Oriente,
così come la musica del medioevo
e delle corti del Rinascimento.
I testi, scritti nel corso di numerosi
viaggi attraverso l’Europa, l’Asia
e il Nord Africa, sono sia quelli
delle canzoni popolari che adattamenti
di opere di poeti e scrittori,
come William Blake (già dal primo album)
ma anche William Shakespeare, Alfred Tennyson,
William Butler Yeats, Charles Dickens,
San Giovanni della Croce.
Il successo e la fama la portano
a diventare nel 2004 Membro
dell’Ordine del Canada
(massima onorificenza civile canadese),
e nel dicembre 2006
Colonnello Onorario del 435°
Squadrone delle Forze Aeree Canadesi.

Sapevate che…

Gli animali hanno un talento naturale per l’erboristeria?
L’erborista francese Maurice Mességué, nell’autobiografia
Uomini, erbe e salute (1971), racconta della sua infanzia
nelle profumatissime campagne del Gers e di come
il padre gli avesse insegnato a osservare e
imparare dagli animali le proprietà benefiche
delle piante (“Tesoro, non è correndo in ogni senso,
su tutte le strade, che si impara la vita. E’guardandola, e loro, come vedi,
la sanno più lunga di noi”). Dalla donnola che prima di dare
battaglia alle vipere si rotola sulla piantaggine,
le cui foglie sono efficacissime contro le punture
delle api e il veleno delle vipere, al camoscio ferito
che si fa da solo, con la bocca, un impiastro di argilla
e di erbe…
Le piante sanno essere amiche e acerrime nemiche
dell’uomo, per questo l’erborista deve conoscerne
a fondo proprietà ed effetti nocivi. Un esempio?
Lo troviamo nella vita e nel libro autobiografico
di Christopher McCandless intitolato Into the wild.
Conosciuto con lo pseudonimo di Alexander Supertramp,
interpretato dall’attore californiano Emile Hirshc
nel film girato da Sean Penn uscito in Italia nel 2008,
McCandless dopo la laurea abbandonò la società
per sfuggire alle leggi del consumo e vivere
un’esistenza diversa: decise di raggiungere
l’Alaska a piedi, partendo dal West Virginia.
Dopo due anni di cammino, trovò la morte
il 18 agosto 1992 a seguito di un’intossicazione
alimentare dovuta ad alcuni semi velenosi.
Tag:le piante che ci guariscono