Crea sito

Come usare un olio essenziale

Posted by eleonorarg on 3 luglio 2009 – 06:17
Image and video hosting by TinyPic

  Image and video hosting by TinyPic




Come usare un olio essenziale

  Image and video hosting by TinyPic

 

  

 

L’ apprezzabile medico egiziano Imhotep circa 5000 anni fa raccomandava oli

 

 

profumati per il bagno, per i massaggi, e per le pratiche di imbalsamazione; anche

 

 

Ippocrate usava e consigliava ai suoi pazienti "unguenti" ottenuti dalla macerazione di

 

 

piante aromatiche.

 

 

 

Molti oli hanno proprietà batteriostatiche, antivirali, antifungine,

 

 

antinfiammatorie, antisettiche  si usano per contrastare lo stress, l’ansia e gli

 

 

squilibri della vita moderna. Dato che le note olfattive donano

 

 

armonia e benessere.

 

 

Sembra che esistano solo sette odori primari percepiti dall’uomo: etereo,

 

 

canforato, muschiato,floreale, mentolato, pungente e putrido. Tutti gli altri sono

derivati da questi.

 

 

Per diffondere l’ olio esenziale nell’ambiente si usano bruciatori,

 

 

 nebulizzatori e diffusori che tramite una fonte di calore, di solito una candela,

 

 

 un semplice calorifero,  con il filtro di un condizionatore fanno evaporare l’olio

 

 

 essenziale precedentemente diluito in acqua al fine di permetterne l’intesa con

 

 

il nostro corpo e la nostra psiche .Il calore serve a sciogliere l’olio nell’acqua,

 

 

che altrimenti non sarebbe idrosolubile. E’ comunque consigliato l’uso diluito

 

 

dell’olio essenziale perché è un preparato molto concentrato; oltre all’acqua si

può diluire in aceto, vino, miele, oli vegetali (olio di mandorle, di

jojoba

 

ecc.),

sale marino, bicarbonato o basi neutre per creme.

 

   Image and video hosting by TinyPic

 

 

 

Le modalità di applicazione in aromaterapia possono essere:

 

 

 La respirazione profonda,

 

 

 

 

mettendo una o due gocce nel palmo delle mani e frizionandole bene fra loro,

 

allo scopo di riscaldare l’essenza e respirarne profondamente l’aroma, sarà

 

 possibile aprire la porta del nostro organismo ai principi attivi degli oli

 

essenziale che, attraverso le mucose nasali, entreranno nel nostro corpo.

  Image and video hosting by TinyPic

 

 

 

 Inalazioni

 

 

Generalmente si utilizzano le essenze di Eucalipto di Menta o di Pino in caso di

 

 raffreddore o per liberare il naso.

 

Si riempie il lavandino o una bacinella di acqua calda, si aggiungono 10-20 gocce

 

di olio essenziale (variabili da essenza a essenza) si avvicina la testa all’acqua e

 

 ci si copre con un asciugamano. In questo caso si deve fare estrema attenzione

 

agli occhi poiché si potrebbero avere dei fastidi o bruciori.

   Image and video hosting by TinyPic

 

Bagno aroma

 

 

Premesso che gli oli essenziali non sono solubili nell’acqua, questi

 

possono in ogni modo essere utilizzati per un bel bagno caldo rilassante

 

o per un semplice bagno profumato. Generalmente si utilizzano

 

emulsionati con sapone liquido neutro o del miele. Poche decine di gocce

 

nel bagno caldo permettono l’assunzione degli oli in modo delicato e

 

piacevole.

 

   Image and video hosting by TinyPic

 

 

 

Massaggi e frizioni

 

 

 

Ogni olio essenziale può venire spalmato puro sulla pelle raggiungendo,

 

in breve tempo, la circolazione sanguina ed apportando al nostro corpo

 

gli straordinari effetti riequilibranti dei suoi principi attivi. La sua

diluzione in un olio vettore come ad esempio l’

olio di mandorle o di

 

Jojoba ne facilita il massaggio su tutto il corpo e previene  le irritazioni

 

alla pelle. Generalmente si aggiungono 15-20 gocce di olio essenziale o

 

di essenza.

 

   Image and video hosting by TinyPic

 

 

Compresse ed impacchi

 

 

 

Compresse ed impacchi specifici permetteranno la risoluzione di

 

problemi locali ostinati.

 

   Image and video hosting by TinyPic

 

Pediluvi

 

 

Rinfrescanti e tonici pediluvi permetteranno agli oli di penetrare da una

 

delle parti più sensibili e del nostro corpo, i piedi.




Tags:
This post is under “Senza categoria” and has no respond so far.
If you enjoy this article, make sure you subscribe to my RSS Feed.

Crea sito web gratis